Apogeo: collana “Pocket”

Ultimamente ho completato la lettura di tre volumi facenti parte della collana ‘Pocket’ della Apogeo, la quale merita una menzione in questo blog. I volumi sono, come recita il nome, tascabili, e risultano molto comodi da portare in giro e da leggere in treno, all’aperto, in ogni situazione. Gli autori sono diversi, e ogni volume tratta un argomento in maniera più o meno tecnica. Personalmente posso parlare di “UML” di Enrico Amedeo, un ottimo volume utile da tenere a portata di mano, sopratutto vista la natura ‘statica’ di UML, ovvero per cui ad ogni versione, non vi sono cambiamenti sostanziali nel formalismo, risultando in sostanza un volume che ‘invecchia’ bene.

Non si può dire lo stesso di “L’arte dell’Hacking”, utile sì a capire come gli hacker sfruttano errori ‘zero day’ e bug umani nel codice, per compiere quelle imprese che ai nostri occhi risultano così assurde. Altro non si tratta di informatici, molto capaci e dediti al lavoro, che dietro un’etica e un codice (ma molto spesso, se si tratta di cracker, dietro compenso) studiano e cercano punti d’ingresso in programmi scritti da altri informatici, come una sorta di sfida e competizione. Il volume purtroppo,  risulta appunto obsoleto, dato che le tecniche utilizzate diventano in pochi mesi inutili e non più attuali, visto il continuo ciclo ‘bug zero day- patch- nuova release di un programma..’ che rende questo tipo di volumi, quando si concentrano nell’ambito tecnico delle varie casistiche di attacchi, velocemente datati. Rimane comunque un buon testo che apre gli occhi su come in realtà operano gli hacker; richiede una buona conoscenza di C, data per scontata dall’autore.

Concludo consigliando questa collana visto il prezzo super-competitivo e la qualità dei testi molto buona, che li rende degli ottimi manuali da tenere a portata di mano in scrivania per consultazioni veloci.

 

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